
Altra fantastica serata digitale ieri sera al Flux, anonimo (fino a ieri appunto) pub di via Coppi. Ringrazio di cuore la cover band dei Beatles che ci ha regalato quasi tre ore (ma le hanno scritte davvero tante canzoni?) di spettacolo allo stato puro. Un saluto anche al mitico proprietario, che in quei momenti si sarà addirittura ricordato del perchè ha scelto questo lavoro. Ovviamente un abbraccio senza fine a quella grande famiglia di “uno” e “zeri”, che ancora una volta ha dato prova di grande senso del palcoscenico, amore universale, magia hippie, amour fou, fulgore psichedelico, erotismo e senso tattico (?!).
A chi mancava, non possiamo che postare i link di tutto quello che abbiamo ripreso/scattato, nei momenti in cui ci riposavamo dalla baldoria e ce ne stavamo un attimo a guardare il resto del branco, fieri di avere contribuito a erigere questo monumento all’umanità che è comunicazione digitale. Dedico in particolare a zia Sere il video di Franciascò che imita Marinelli, come pure dedico aPompeo le foto e tutto quello che non posso mettere online ma che in fondo gli abbiamo già detto per telefono (e poi non dire che non ti pensiamo!). Un bacio caldo ed incestuoso ad Amanuala, che da Dublino nonostante il mare e la sterlina, ha sempre un posto speciale in questo nostro grande cuore dal battito binario.
L’appuntamento, se tutto va bene, è alla prossima settimana. Mi permetto infatti di lanciare da qui il prossimo evento, che vorrei più sobrio, ma ugualmente maleducato. Si aprono le iscrizioni per la “Pasta e patate 2.0 – primo user generated lunch”, in cui saranno i commensali a portare ciascuno una patata e qualche grammo di pasta. Ah già, manca la casa, ma figuriamoci se non farete a botte per ospitare la chiusura dell’anno alfanumerico duemilasette!
Non fate gli analogici, e che sfaccimm’ !
Video di Franciascò che imita marinelli
Enrica si decide finalmente a caricare qualche video



