Sono capitato sul sito di questo artista, Rankin, che ha realizzato anche numerose copertine per riviste famose. Il più delle volte si tratta di bellezze cui siamo abituati, colte però in look o espressioni vagamente insolite.
Quest’osservazione pare tanto più vera dando un’occhiata ai suoi ritratti di personaggi famosi (celebre è quello di Thom Yorke), insieme ad alcuni progetti a tema. Nel primo caso, ogni personaggio viene colto in un momento di eccentricità, o comunque una posa che ne dichiara l’atteggiamento a livello di percezione di massa – in fondo è sempre di star system che si parla.
Se in alcuni casi questi ritrattinon sembreranno il massimo dell’originalità, molto spesso ci si imbatte in foto che hanno fatto epoca, contribuendo anche a solidificare l’immaginario collettivo intorno ad un personaggio – v. Bjork, Alanis Morissette, Kirsten Dunst.
I progetti invece scelgono un tema o oggetto, e lo declinano in tutte le sue dimensioni d’uso o di esperienza. Tra i quattro visibili sul sito, spicca quello relativo agli occhi, di cui vi posto un’immagine ma che vi invito davvero a guardare.
Per il resto, interessante anche l’idea di far indossare lo stesso abito a tante donne diverse per età e conformazione fisica. In questo caso viene declinata la stessa idea delle celebrità, solo con protagonista il vestito, nelle sue espressioni e “pose” più diverse.
New Line e MGM hanno da poco annunciato l’accordo per la realizzazione di due film da “Lo Hobbit” di Tolkien, con Peter Jackson come produttore, ovviamente pronto a passare dietro la macchina da presa.
Alla Pixar hanno trovato decisamente gli ingranaggi giusti, ed ormai la produzione viaggia al ritmo di un film all’ anno. Mentre noi ancora sbaviamo dietro le pietanze del topo dal palato fine, ecco il trailer di “Wall-E“, storia di un robot spazzino rimasto per 700 anni solo sulla terra, dopo che quest’ultima è stata abbandonata. Inutile dire che ancora una volta la scelta del personaggio sembra davvero indovinata, mentre l’ ambientazione generale appare meno cartoonesca del solito. Alla regia c’è Andrew Stanton, già autore di “Alla ricerca di Nemo“.
Tim Burton è un altro esempio di stakanovismo auto-indotto. Ultimamente il regista Leone d’oro alla carriera ha: dato alle stampe una ri-edizione di Nightmare Before Christmas per il cinema 3D; annunciato un progetto a basso budget per (ri) portare sullo schermo il suo secondo cortometraggio “Frankenweenie“; pianificato per inizio 2008 le riprese di “Alice nel paese delle meraviglie“.. oltre ovviamente all’uscita di “Sweeney Todd: il diabolico barbiere di Fleet Street“, dal musical omonimo di Stephen Sondheim. Ecco addirittura la sequenza di tre minuti e mezzo con i titoli di testa.
Già autore televisivo di culto (sotto si parla di Lost), J.J. Abrams vedrà a breve l’uscita della sua prima creatura per il grande schermo. “Cloverfield” narra la storia di un gruppo di ragazzi newyorchesi, che organizzano un party la stessa sera in cui un mostro misterioso attacca la loro città. Girato con camera a mano, con piglio a-la Blair Witch Project, il film di Abrams non nasconde di essere una grande produzione, che ha però nel taglio di riprese ed inquadrature uno dei suoi punti di forza. Almeno così sembra da questo trailer:
Parlando di Abrams, come non citare la creature che lo ha consegnato agli annali della televisione? Giunto alla sua quarta stagione, “Lost” doveva partire a Febbraio negli Stati Uniti, ma ha subito come tante altre serie le ripercussioni dello sciopero degli sceneggiatori. Dal momento che la Abc vedrà la chiusura di molte serie, Lost verrà anticipato al 31 Gennaio, spostato quindi al giovedì. Ecco un breve trailer della nuova serie.
Vi risparmio il trailer di “10.000 b.C.” di Roland Emmerich, ennesimo polpettone dal regista di Indipendence Day e The day after tomorrow. Ve lo linko, ma sarete d’accordo sul fatto che c’è poco da aspettarsi.
Tutto sommato potreste fare a meno anche del trailer di “Io sono leggenda“, terzo adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo sci-fi di Richard Matheson, con protagonista Will Smith – che dopo “Io Robot” non ha più diritto ad alcuna vergine dopo la morte. Nel primo week-end di programmazione (in America), il film ha incassato 76 milioni di dollari.
Piccola chiosa, la Paramount annuncia che “Jackass 2.5“, episodio d’intermezzo tra il secondo (uscito) ed il terzo (annunciato), sarà disponibileonline gratuitamente per due settimane, a partire dal 19 Dicembre. Dopo diventerà a pagamento, disponibile sia in rete che in dvd. Come al solito, nulla di tutto questo è accessibile al di fuori degli Stati Uniti.
Leggendo in giro pare si tratti del primo film distribuito in questo modo, o qualcosa del genere. Sinceramente non credo gli tocchi alcuno di questi primati, se non quello di essere la prima cosa gratis che quelle scimmie della Mpaa concepiscono da un mucchio di tempo a questa parte. Pace a loro.