Non so perchè, ma ultimamente sono molto propenso a suggerirvi diversi modi per spendere i vostri soldi. Dopo la proto-guida ai regali di natale, ecco un piccolo elenco di siti di e-commerce che possono tagliare definitivamente i ponti tra voi ed i negozi nostrani.
www.play.com : ne ho già parlato nel post dedicato alla Feltrinelli. Portale inglese tra i più famosi ormai, vende cd, dvd, libri, elettronica ed hi-tech. Spedisce gratuitamente in tutto il mondo, ed ha prezzi di listino tra i più competitivi della rete. Nell’attesa di capire come diavolo fanno, è da anni la prima fonte che consulto per i miei acquisti nei generi sopra indicati. Ovviamente chiarisco che non ho mai ricevuto frodi, o smarrimenti della merce. Ovviamente per questo come per gli altri siti, i prodotti saranno in lingua inglese. Occhio però, potete cercare i dvd anche per lingua, e se inserite l’italiano avrete comunque una marea di titoli disponibili nel nostro caro idioma, con tutti i vantaggi di cui sopra.
cdwow.com: altro rivenditore simile al precedente, ma solo per cd, dvd e giochi. Anche qui non ci sono costi di spedizione, anche se i prezzi di listino sono un attimo più alti (ma sempre infinitamente convenienti rispetto ai nostri). Spesso comunque ci sono offerte che fanno crollare anche i prezzi dei prodotti generalmente più cari.
play-asia.com : portale di vendita di prodotti asiatici. Ottimo per reperire dvd o colonne sonore altrimenti introvabili (magari non affatto distribuite nel nostro paese), è fortissimo soprattutto sui videogame. I prezzi sono abbastanza competitivi, e le spese di spedizione sono assolutamente abbordabili (in media 2-3 euro per spedizione). Fate sempre attenzione alla regione di appartenenza dei prodotti (per dvd e giochi, la nostra è la regione 2). Se avete un lettore region free, come non detto.
playusa.com : portale gemello di play.com, ma statunitense. Vende esclusivamente dvd, rigorosamente in regione 1. Se avete un lettore compatibile, i prezzi sono anche qui abbordabili, e le spese di spedizione ovviamente non esistono. Piccolo suggerimento: su play.com non è più possibile, ma se qui selezionate la sterlina come valuta di default, risparmierete un bel pò su tutti i prodotti. Nel cambio verso l’euro infatti, i prezzi vengono ritoccati verso l’alto dal sito. Verso la sterlina stranamente questo non accade.
blahdvd.com : altro mega portale di editoria audio/video, con anche giochi e supporti hd (blu ray, hd/dvd). I prezzi spesso competono con quelli di play.com, le spese di spedizione ci sono ma risultano decisamente contenute (in media 3 euro per spedizione). Io non ci ho mai fatto acquisti, ma tenetelo d’occhio perchè spesso i cd toccano prezzi da mercatino di porta portese
amazon.com: inutile descriverlo dal momento che è famosissimo. Lo segnalo perchè il circuito integrato dei negozianti affiliati, dà luogo ad infinite possibilità di reperire prodotti che non riuscite proprio a trovare da nessun’altra parte. I costi di spedizione sono un pò alti rispetto ai precedenti (4,5€ a spedizione), ma ne vale la pena visto che spesso offre perle introvabili altrove.
ebay.it: per quel che mi riguarda, la morte dei retailer tradizionali. Su cd e dvd è semplicemente fondamentale, soprattutto quando beccate i venditori inglesi, che godono di tariffe postali schifosamente basse. Senza dilungarmi troppo, il sistema di protezione dell’utente permette ormai di muoversi all’interno del sito senza paure ataviche di frodi e furti vari.Ovviamente i venditori italiano sono penalizzati da poste italiane, che noterete essere tra le più care d’europa, e dal fatto che pretendono di vendere spesso merce usata a prezzi che all’estero stanno sui prodotti nuovi.
Proseguo la mia linea editoriale, aprendo l’ennesima parentesi frivola del settimo giorno. Oggi ho deciso di illuminarvi sull’origine del mio pseudonimo. L’argomento è la musica, in particolare quella elettronica (ammesso che abbia ancora senso definirla semplicemente così).


