oziorama…

23 Gennaio ,2009

L’ ultimo uomo della sala.

Archiviato in: Varie, Video — murcof @ 8:35 pm

distraiamoci un pò, non so parlando dell’ ultima volta che vi siete masturbati al cinema, o di quando la cassiera vi ha ammiccato mentre vi allungava i biglietti, o di quando un vecchio porco è stato cacciato perchè si toccava vistosamente nello spettacolo del pomeriggio..
 
 

io potrei parlare del piccolo pugno di stronzi reietti che qualche sera fa ha provato a rovinarmi la visione di “lasciami entrare”. non penso che quelle merde stiano leggendo, ad ogni modo, non ci siete riusciti. è un vostro diritto ridere e fare battute per tutto il tempo, ma non quando verso la fine si capisce chiaramente che ti trovi davanti a uno dei film più belli degli ultimi mesi, e ti senti un ebete a sorridere di fronte a tanta, tenera e sincera violenza. vi ho sognati mutilati in quella piscina, spero vi ci siate sognati anche voi.

voto 9 alla ragazza che uscendo, si lamenta col suo amico di un tipo dentro, che a fine film diceva saccente “questa è la tipica finta-grande fotografia.. perchè non è bella, ma è fatta per sembrare una grande fotografia”.

il mio amore usciva dalla sala con questo suo amico, aveva i capelli rossi, e alle mie spalle mentre mi allontanavo, la sentivo dire sprezzate, “io queste vomitate tecniche da chi non è tecnico proprio non le reggo.. queste cose patetiche da secondo anno del dams”. ieri sera ti sei persa uno che ti ha amato davvero.

 
 

la sera prima purtroppo me l’hanno solo fatta annusare. ho visto frost/nixon di ron howard, che è appunto un regista bravo a sfilarsi le mutande da sotto la gonna, senza farti vedere niente sotto, e mentre lo fa ti ammicca da grandissima vacca.
dunque il film è la cronaca di un duello, tra giornalista ed ex presidente. alla fine ci si chiede un pò chi vince, io parto dalla risposta a questo interrogativo, ovvero entrambi, e mi riallaccio a “a beautiful mind”, dove la storia era proprio su uno dei primi tipi che aveva teorizzato dei contesti in cui nessuno perde. ora io sto sicuramente facendo una speculazione di alto livello, e sono anche troppo generoso, perchè in fondo ron howard si può tenere le sue mutande sporche, dal momento che io a parte la bella faccia dei due protagonisti, non ho davvero notato alcunchè di passabile.

poi una cosa che mi mette a disagio, sempre perchè sono un signore, è quando stai con una (persona), e pensi che vorresti stare con un’ altra. ora io guardando pensavo che visto il materiale, i reperti, quella storia l’avrei data ad un jonathan demme, oppure per il discorso di tv e media in generale, ad un brian de palma. ma non a quella vacca da latte consumata di howard, che manco un panettone come il codice da vinci riesce a mascherare da cinema ragionato.

 
 

dopo c’è stato un piccolo buffet (si trattava di un’anteprima), c’erano vari tipi di vino bianco che però tutti trascuravano, perchè nelle facoltà a indirizzo umanista se non bevi vino rigorosamente rosso, sei un povero stronzo che non apprezza il vero piacere del vino.

ho tradotto la bottiglia in un posto sicuro – mi dicono che nel gergo carcerario, il trasferimento si chiama traduzione – e mi sono rivisto con calma l’ultimo episodio di romanzo criminale (serie). la bottiglia mi guarda come la scarpetta di roger rabbit prima di finire in salamoia.. credo temano tutte di fare la fine dei pacchetti di sigarette, minacce di morte ovunque, spirale di odio da far invidia ai rumeni. valle a dire che non gliene frega un cazzo a nessuno.

10 Dicembre ,2008

Cinque anni di liceo in 5 secondi

Archiviato in: Varie, Video — murcof @ 3:27 pm
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Non esagerate però.. gustatevelo un pò alla volta.

7 Dicembre ,2008

Il pregio della sintesi

Archiviato in: Varie — murcof @ 11:46 am
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uomini e donne

Compromessi (?)

10 Giugno ,2008

The beach…

Archiviato in: Link, Varie — murcof @ 10:43 am

 
 
 

 
 
 
 

 
 
 
 

 
 
 

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Open up, begin again

Let’s go down the waterfall

Think about the good times and never look back

Never look back
 
 

15 Maggio ,2008

“Io mi rompo i coglioni”

Archiviato in: Musica, Varie, Video — murcof @ 10:08 am
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Avrà pur capito qualcosa Bugo, che nella sua semplicità ci ha fornito una citazione fondamentale..
 
Ecco un pò di motivi per cui non vedo l’ora che arrivi il fine settimana (e relativo sbarco a Pg):
 

- “In Rainbows” è una truffa.. ho aspettato mesi prima di ascoltarlo, e alla fine sto quasi per disdire l’ordine online del cd – che avevo fatto prima di ascoltarlo in mp3. Ormai siamo nel giro dei Rem, Sigur Ros, Mark Lanegan, Tom Waits, Dirty Three e chi più ne ha… paraculi seduti sui propri soldi, e che non suonerebbero una sola nota che il loro pubblico non si aspettasse.
 

- poste italiane si ostina a perdere i cd che mi vengono spediti da play.com. Uno in particolare (v. sopra) mi è stato spedito ben due volte, e ancora non si vede arrivare. E chi bazzica su ebay sa cosa sono ancora le poste, al di là del maquillage che ci rifilano ormai da anni. Tempo fa qualcuno identificava nella loro inefficienza uno dei motivi per cui Amazon si è tenuta lontana dal nostro paese. Ufficialmente questa cosa non è mai trapelata dalla società americana, eppure continuo da anni a leggere di venditori che escludono l’Italia dalle loro trattative per l’incertezza delle nostre consegne.
 

- i fantastici progetti universitari stanno diventando una colonna di marmo sulle gonadi. Dovrei ritrovare lo spirito di una volta, ma siccome oggi come oggi anche in India si va a fare outsourcing e non certo a ritrovare sè stessi, misà che semplicemente starò qui a bollire finchè la pressione non farà saltare il coperchio.
 

- I soldi mancano sempre. Dovrei lavorare. Ma il lavoro è tempo. Sottratto alle cose che mi piacciono. Che valgono più dei soldi che mi pagherebbero. Senza i quali non posso fare le cose che mi piacciono. AAA: cercasi zio americano (o cinese, capirai).
 

- Io posso essere indeciso. Il tempo no. Fai sole o pioggia, ma non ci rompere il cazzo.
 

- Questo blog sta lottando per entrare nella mia collezione delle cose lasciate a metà. Toglierlo dalla barra dei segnalibri potrebbe almeno aiutarmi a non pensarci…
 

Cosa ascolto per distrarmi da tutto questo? A volte funzionano i Belle & Sebastian…


 
 

oppure John Vanderslice, con quello che è obiettivamente il suo capolavoro.

3 Maggio ,2008

Perle di sabbia

Archiviato in: Varie, Video — murcof @ 4:21 pm
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In un pomeriggio soporifero ed assolato, scopro una perla che ha aumentato di un paio di tacche la qualità di questa giornata..

Ferenc Cakò è un animatore ungherese, e al Sicaf (festival di animazione di Seoul) del 2003 offre alla platea una esibizione di sand art, nient’altro (si fa per dire) che animazione con la sabbia. Su uno schermo illuminato, le mani dell’artista disegnano di volta in volta figure di verse, utilizzando pochi tratti dell’una per generare la successiva, in una galleria di soggetti che vogliono rievocare diverse concezioni e momenti del mito della creazione.


Fa uno strano effetto rivedere un pò di clamore per un animatore magiaro, erede di una scuola che nel secondo dopoguerra è stata tra le più fiorenti d’ Europa, se non del mondo. “Chiusa” in una produzione votata al folklore e alla propria tradizione, storia e costumi, l’ Ungheria ha quindi trovato difficoltà ad affermarsi presso un pubblico più ampio di quello nazionale.

Fa piacere che almeno in contesti più istituzionali il peso culturale di questo paese sia tenuto ancora nella dovuta considerazione.

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