oziorama…

14 febbraio ,2009

Naiade – animazione in esclusiva su Qoob

Filed under: Link,Video,Web e dintorni — murcof @ 5:46 pm
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Non so se avete presente quando di tanto in tanto qualcuno che conoscete, tutto esaltato da una scoperta, vi rimbrotta anche di vergognarvi se per caso confessate di non saperne nulla – non so poi perchè, forse scaricano così il loro stesso senso di vergogna per non aver saputo certe cose prima.

Comunque di farvi venire le guance rosse non me ne frega niente, però in questo post ci sono due cose delle quali dovresta fare tesoro.
Innanzitutto, Qoob è una web tv abbastanza atipica, prodotta da Mtv, che offre contenuti di nicchia e di buon livello. Spesso di certi video dite che sono amatoriali, ma è solo per non essere spietati verso i dilettanti che li hanno realizzati. Qui di tutto c’è una selezione che a volte è di ottimo artigianato, in altri casi si va pure oltre.

E oltre va decisamente questo cortometraggio di animazione, Naiade, realizzato da tali Nadia Micault e Lorenzo Nanni – non so nulla di loro e non mi va di cercare, perchè se non vi scrivo di getto mi passa la voglia e il corto non lo vedete mai. Dunque ora che ci penso le cose da conservare in questo post sono tre, perchè accanto a questa splendida perla, dovreste gettare un occhio anche sui lavori che li hanno decisamente e profondamente ispirati. Vedete Naiade, e poi cercate qualcosa dei fratelli Quay – hanno fatto per lo più corti in stop motion, nonchè qualche promo per la stessa Mtv (eh, danno sempre pace i cerchi che si chiudono).

Qui sotto potete ammirare Naiade, poi se non volete uscire da questo blog, vi propongo più in basso anche qualcosa dei Quay.

Fatemi sapere.

Ps: scopro che il codice di qoob non va d’accordo con wordpress. Qual è la soluzione meno pigra?  Ok.

Qui potete vedere comodamente il video (e magari sfogliare altre cose nel sito).

Fratelli Quay (il nome non c’è e io non lo ricordo)

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23 gennaio ,2009

L’ ultimo uomo della sala.

Filed under: Varie,Video — murcof @ 8:35 pm

distraiamoci un pò, non so parlando dell’ ultima volta che vi siete masturbati al cinema, o di quando la cassiera vi ha ammiccato mentre vi allungava i biglietti, o di quando un vecchio porco è stato cacciato perchè si toccava vistosamente nello spettacolo del pomeriggio..
 
 

io potrei parlare del piccolo pugno di stronzi reietti che qualche sera fa ha provato a rovinarmi la visione di “lasciami entrare”. non penso che quelle merde stiano leggendo, ad ogni modo, non ci siete riusciti. è un vostro diritto ridere e fare battute per tutto il tempo, ma non quando verso la fine si capisce chiaramente che ti trovi davanti a uno dei film più belli degli ultimi mesi, e ti senti un ebete a sorridere di fronte a tanta, tenera e sincera violenza. vi ho sognati mutilati in quella piscina, spero vi ci siate sognati anche voi.

voto 9 alla ragazza che uscendo, si lamenta col suo amico di un tipo dentro, che a fine film diceva saccente “questa è la tipica finta-grande fotografia.. perchè non è bella, ma è fatta per sembrare una grande fotografia”.

il mio amore usciva dalla sala con questo suo amico, aveva i capelli rossi, e alle mie spalle mentre mi allontanavo, la sentivo dire sprezzate, “io queste vomitate tecniche da chi non è tecnico proprio non le reggo.. queste cose patetiche da secondo anno del dams”. ieri sera ti sei persa uno che ti ha amato davvero.

 
 

la sera prima purtroppo me l’hanno solo fatta annusare. ho visto frost/nixon di ron howard, che è appunto un regista bravo a sfilarsi le mutande da sotto la gonna, senza farti vedere niente sotto, e mentre lo fa ti ammicca da grandissima vacca.
dunque il film è la cronaca di un duello, tra giornalista ed ex presidente. alla fine ci si chiede un pò chi vince, io parto dalla risposta a questo interrogativo, ovvero entrambi, e mi riallaccio a “a beautiful mind”, dove la storia era proprio su uno dei primi tipi che aveva teorizzato dei contesti in cui nessuno perde. ora io sto sicuramente facendo una speculazione di alto livello, e sono anche troppo generoso, perchè in fondo ron howard si può tenere le sue mutande sporche, dal momento che io a parte la bella faccia dei due protagonisti, non ho davvero notato alcunchè di passabile.

poi una cosa che mi mette a disagio, sempre perchè sono un signore, è quando stai con una (persona), e pensi che vorresti stare con un’ altra. ora io guardando pensavo che visto il materiale, i reperti, quella storia l’avrei data ad un jonathan demme, oppure per il discorso di tv e media in generale, ad un brian de palma. ma non a quella vacca da latte consumata di howard, che manco un panettone come il codice da vinci riesce a mascherare da cinema ragionato.

 
 

dopo c’è stato un piccolo buffet (si trattava di un’anteprima), c’erano vari tipi di vino bianco che però tutti trascuravano, perchè nelle facoltà a indirizzo umanista se non bevi vino rigorosamente rosso, sei un povero stronzo che non apprezza il vero piacere del vino.

ho tradotto la bottiglia in un posto sicuro – mi dicono che nel gergo carcerario, il trasferimento si chiama traduzione – e mi sono rivisto con calma l’ultimo episodio di romanzo criminale (serie). la bottiglia mi guarda come la scarpetta di roger rabbit prima di finire in salamoia.. credo temano tutte di fare la fine dei pacchetti di sigarette, minacce di morte ovunque, spirale di odio da far invidia ai rumeni. valle a dire che non gliene frega un cazzo a nessuno.

13 dicembre ,2008

Romanzo Criminale – un estraneo in casa

Filed under: Senza Categoria — murcof @ 12:20 am
Romanzo Criminale

Romanzo Criminale

Come afferma placido Aldo Grasso, la cosa migliore che si può dire della serie in onda queste settimane su Sky, è che non sembra una fiction italiana. Intendendo che sembra piuttosto un prodotto straniero, di fattura inspiegabilmente pregiata.

 
 

Non ho letto il libro, ho visto il film e ne penso molto bene. La serie al cospetto non sfigura per nulla.

 
 

Ottimi gli attori, tutti, a parte il commissario che è probabilmente il personaggio più debole della storia in sè – e al cinema doveva pure patire il sottovuoto espressivo di stefano accorsi.

 
 

 
Cambia rispetto al film la scelta musicale, che si dà all’elemento pop tramite canzoni e motivi dell’epoca. Uno dei temi musicali della pellicola invece era costituito da blocchi monocromatici, lineari, che facevano il verso alle musiche di Hans Zimmer da “la sottile linea rossa”. Un esempio di minimalismo applicato splendidamente, ma che pure in tv trova un degno sostituto, come dicevo nella ripresa del vasto immaginario popolare del tempo, tra canzonette e disco music.
 
 

Sotto potete vedere un dialogo tratto dal quinto episodio (1:43 min).. si tratta di uno dei momenti più belli della serie, tra amarezza e voglia di recitare un ruolo diverso, che poi è forse il connubio principale di tutta la storia. Protagonisti Freddo e Bufalo, alle prese con un lavoretto in proprio al di fuori della banda.

 
 

 
 

Romanzo Criminale va in onda ogni lunedì sera su Sky Cinema. I fuori sede come me se lo gustano il martedì su altri canali. Ne vale la pena.

10 dicembre ,2008

Cinque anni di liceo in 5 secondi

Filed under: Varie,Video — murcof @ 3:27 pm
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Non esagerate però.. gustatevelo un pò alla volta.

7 dicembre ,2008

Il pregio della sintesi

Filed under: Varie — murcof @ 11:46 am
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uomini e donne

Compromessi (?)

10 giugno ,2008

11.6.08 – Thank you for smoking

Filed under: Senza Categoria — murcof @ 11:07 am
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While you make pretty speeches
I’m being cut to shreds
You feed me to the lions
A delicate balance

And this just feels like spinning plates
I’m living in cloud cuckoo land
And this just feels like spinning plates
Our bodies floating down the muddy river

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