15 Maggio ,2008
“Io mi rompo i coglioni”
Posted by murcof under Musica, Varie, Video | Tag: belle & sebastian, in rainbows, john vanderslice, scazzo, università |No Comments
Avrà pur capito qualcosa Bugo, che nella sua semplicità ci ha fornito una citazione fondamentale..
Ecco un pò di motivi per cui non vedo l’ora che arrivi il fine settimana (e relativo sbarco a Pg):
- “In Rainbows” è una truffa.. ho aspettato mesi prima di ascoltarlo, e alla fine sto quasi per disdire l’ordine online del cd - che avevo fatto prima di ascoltarlo in mp3. Ormai siamo nel giro dei Rem, Sigur Ros, Mark Lanegan, Tom Waits, Dirty Three e chi più ne ha… paraculi seduti sui propri soldi, e che non suonerebbero una sola nota che il loro pubblico non si aspettasse.
- poste italiane si ostina a perdere i cd che mi vengono spediti da play.com. Uno in particolare (v. sopra) mi è stato spedito ben due volte, e ancora non si vede arrivare. E chi bazzica su ebay sa cosa sono ancora le poste, al di là del maquillage che ci rifilano ormai da anni. Tempo fa qualcuno identificava nella loro inefficienza uno dei motivi per cui Amazon si è tenuta lontana dal nostro paese. Ufficialmente questa cosa non è mai trapelata dalla società americana, eppure continuo da anni a leggere di venditori che escludono l’Italia dalle loro trattative per l’incertezza delle nostre consegne.
- i fantastici progetti universitari stanno diventando una colonna di marmo sulle gonadi. Dovrei ritrovare lo spirito di una volta, ma siccome oggi come oggi anche in India si va a fare outsourcing e non certo a ritrovare sè stessi, misà che semplicemente starò qui a bollire finchè la pressione non farà saltare il coperchio.
- I soldi mancano sempre. Dovrei lavorare. Ma il lavoro è tempo. Sottratto alle cose che mi piacciono. Che valgono più dei soldi che mi pagherebbero. Senza i quali non posso fare le cose che mi piacciono. AAA: cercasi zio americano (o cinese, capirai).
- Io posso essere indeciso. Il tempo no. Fai sole o pioggia, ma non ci rompere il cazzo.
- Questo blog sta lottando per entrare nella mia collezione delle cose lasciate a metà. Toglierlo dalla barra dei segnalibri potrebbe almeno aiutarmi a non pensarci…
Cosa ascolto per distrarmi da tutto questo? A volte funzionano i Belle & Sebastian…
oppure John Vanderslice, con quello che è obiettivamente il suo capolavoro.


